ECIG PROGRESSO SCOMODO PER QUALCUNO

Quotidianamente, parliamo di grandi e nuove strumentazioni ipertecnologiche versatili , aromi ed essenze elaborati e accessori capaci di soddisfare gli svapatori più esigenti.
Tuttavia, cio’ che ci sta anche a cuore e stupisce negativamente e’ come possano ancora esistere in Italia oltre 10 milioni di tabagisti.
In una limitata nicchia, rimaniamo concentrati a vendere e utilizzare il miglior prodotto, ma anche per gli operatori del settore, c’e’ una gigantesca “fetta di mercato” che ancora si ostina a snobbare il nostro simpatico strumento, ca il 900%. E’ la cifra che fa ingolosire i dirigenti delle multinazonali del tabacco i quali si stanno adoperando nel voler creare apparecchiature simili, ad oggi, assolutamente inadeguate.
Il fumo crea elevato rischio di cancro, soprattutto all’apparato respiratorio. Il tumore al polmone e’ la prima causa di morte dovuta al vizio delle sigarette tradizionali. Sette cardiopatici su dieci sono fumatori.
I costi legati alle cure di queste patologie, vengono anticipate dall’assistenzialismo sanitario per poi ritorcersi inevitabilmente verso le tasche dei contribuenti. Un altro serio problema che viene sottovalutato, e’ il danno al nostro apparato dentale.
Dopo 30/40 anni di vizio, un tagliando dall’odontoiatra costa direttamente alle nostre finanze famigliari migliaia di euro.
Il boicottagio storico nei confronti del settore della sigaretta elettronica non proviene solamente dalle lobbies del tabacco. Queste guadagnano spiccioli a fronte degli utili di “alcuni dei veri demoni” i cui nomi sono indicati a fronte in alto sui bugiardini contenuti nelle scatole dei medicinali che utilizziamo quando ci ammaliamo. A qualcuno probabilmente sta molto a cuore l’alta possibilità di ammalarci.
Personalmente, provengo da 17 anni di lavoro presso lobby farmaceutiche e cio’ che scrivo non potra’ probabilmente mai avere prove giustificabili, perchè se solo ci fossero, e ci sono, il loro denaro farebbe in modo di farle sparire, ma questa e’ un altra storia. Nella realtà spesso non e’ come in quei libri drammatici scritti con finali poi inevitabilmente giusti e romantici.
Il punto e’ che la sigaretta elettronica, paragonata ai danni provocati dalle catramose, risulta essere l’invenzione del secolo e la nostra missione e’ quella di far conoscere e alimentare il suo utilizzo a tutte le persone schiave di un vizio inculcatoci e creato ad hoc.

Il Professor Umberto Veronese disse che senza il fumo di sigaretta, probabilmente, il tumore al polmone non avrebbe ragione di esistere.

Non esistono ragioni apparentemente giustificabili per non cominciare ad utilizzare il digitale.

Simone Serra