NUOVO STUDIO… “SOLO LA VERITÀ O BUGIE?”

I Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie (CDC), pubblica dei dati relativi alla tossicità del vapore emesso dalle sigarette elettroniche. In questo studio che è stato di recente pubblicato sulla rivista di prevenzione della malattie croniche i ricercatori hanno evidenziato i risultati di un sondaggio effettuato negli USA effettuato per raccogliere l’opinione del pubblico circa gli effetti o l’utilizzo della sigaretta elettronica e degli effetti sui bambini. Da questo sondaggio si evince che il circa il 5% degli adulti ritiene che il vapore non causa nessun danno ai bambini, circa il 40% ha delineato la possibilità che il vapore faccia male, circa il 22% ha risposto che fa male e il restante 33% si è astenuto dal rispondere.

Si evince chiaramente che secondo l’opinione pubblica faccia male ma il Dr. Michael Siegel ha subito smentito ritenendo “non esatta” tale ricerca effettuata “L’ US Surgeon General” che determinava che la sigaretta elettronica “si fa meno male” ma contiene sostanze, come la nicotina, potenzialmente tossiche o dannose per l’organismo.

LA SMENTITA.

Il Dr. Siegel sottolinea che uno dei principi cardini della salute “ambientale” è quello della dose di esposizione ad una sostanza chimica che, successivamente, la reputa più o meno dannosa. La CDC, secondo Siegel, ha omesso questo principio contestando che anche se l’ecig contiene nicotina o altre sostanze chimiche potenzialmente tossiche, non si può dire che è dannosa. Con il termine tossicità si dovrebbe prendere in considerazione “il livello delle sostanze chimiche presenti nell’aria, nell’ambiente preso in considerazione” e “la durata dell’esposizione a tali sostanze”.

Ad oggi non ci sono ancora prove certe che il vapore a cui vengono esposti adulti o bambini sia effettivamente nocivo, al contrario ci sono “anche se poche” prove che il vapore fa meno male e l’esposizione alla nicotine e ad altre sostanza è molto ma molto bassa.

Quindi anche se sono stati effettuati degli studi “incoraggianti” pro-vaping (come quello del Dr. Siegel) e che ci siano esperti a supporto di tali studi diffondere informazioni inesatte aumenta il livello di preoccupazione nei confronti della sigaretta elettronica. Questo coem tanti altri studi non solo incoraggia l’allarmismo e politiche irragionevoli ma spaventa i fumatori che vorrebbero passare dalle analogiche alle digitali, una decisione che potrebbe “potenzialmente” salvargli al vita.