FUCHAI 213W PLUS

Prova e recensione Sigelei Fuchai 213W Plus:

 

 

 

 

Ad un osservatore poco attento la nuova Sigelei Fuchai 213W Plus può sembrare identica al vecchio modello, un osservatore attento farà comunque fatica a distinguere le due versioni, almeno fino a che restano spente; appena accese di sicuro si resta incantati dallo schermo a colori della 213W Plus, di cui parleremo in seguito.

Andiamo a scoprire questa nuova Fuchai

La dotazione di serie è essenziale, racchiusa in un packaging piccolo e sobrio; la box, una custodia in silicone, il cavo usb e il manuale.

La Fuchai stessa è una box estremamente sobria, la gamma è disponibile in 5 colori e il tutto è giocato sull’accostamento cromatico tra la scocca del circuito (color canna di fucile) e il corpo di alluminio nei vari colori.

Le batterie si inseriscono sul fondo tramite uno sportello a ribalta, l’attacco per l’atomizzatore è di acciaio, presenta il pin a molla e un piattello anch’esso di acciaio da 22mm.

Inserendo le batterie la Sigelei Fuchai 213W Plus è già accesa e pronta per l’utilizzo, premendo in rapida sequenza il tasto fire si blocca e sblocca la box, che si spegnerà automaticamente quando non è utilizzata; dallo stato di quiescenza si passa a svapare con una sola pressione del tasto con un leggero ritardo dovuto alla riattivazione del circuito, ritardo notabile solo se (come nel caso delle prove) si presta attenzione alla cosa. A circuito attivo invece l’erogazione di potenza è istantanea.

Lo schermo di questa box è un gioiello, completo, accattivante e di facile lettura, soprattutto grazie all’utilizzo dei vari colori.

A sinistra sono riportate la potenza o la temperatura impostate e la modalità di svapo: verde fino a 60W (180°), giallo fino a 120W (230°), arancio fino a 180W (260°) e rosso oltre i 180W fino al raggiungimento della potenza massima erogabile di 223W.

I valori di resistenza, Voltaggio risultante dai Watt impostati e Voltaggio di ogni batteria sono raggruppati a destra e di colore bianco; sono inoltre presenti il numero totale di puff e il tempo dell’ultimo tiro.

 

 

Passiamo alla prova.

La box è piccola considerando che accoglie due 18650, la lettura dei valori di resistenza è accurata, l’interfaccia per la gestione delle varie funzioni estremamente semplice; con 3 click si accede al menù, si naviga tramite i tasti più e meno scegliendo tra Power (Watt), Controllo Temperatura nei canonici 3 fili, TCR (inserendo il coefficiente del materiale) o TFR (inserendo la resistività del materiale a 100° 150° 200° 250° 300°).

L’ergonomia è ottima, il peso nel complesso contenuto sempre considerando che è una dual battery, la posizione dei tasti di regolazione e dello schermo rendono pressochè impossibili attivazioni indesiderate e facile la lettura dei dati, il tasto fire è anch’esso posizionato intelligentemente , unico neo la dimensione dello stesso che risulta leggermente sottodimensionata.

La spinta del circuito è notevole, precisa, agendo sul preriscaldamento della coil si varia moltissimo la sensazione dello svapo passando da un’erogazione aggressiva a uno svapo molto soft. Per impostare questa funzione basta tenere premuti i tasti fire e +, si entra così nel menù impostando prima i watt e successivamente (premendo di nuovo il tasto fire) i secondi di preriscaldamento.

La Fuchai 213W Plus è la diretta concorrente della Smok Alien 220W considerando la fascia di prezzo e le dimensioni, seppur a mio avviso distinate a un pubblico diverso; per quanto le due box si equiparino per ingombri, peso e Watt erogabili, la Fuchai supera di gran lunga la Smok in termini di precisione e di erogazione, di gestione delle varie modalità di svapo, di materiali e di finiture. La Alien si rivolge sicuramente a un pubblico giovane che cerca uno svapo più “cattivo”, la Sigelei a svapatori più ricercati che vogliono un prodotto ben fatto, ben rifinito e con un circuito ottimo, concreto, intuitivo, facilmente settabile e gestibile; anche se non è complessivamente ai livelli prestazionali del DNA 250 ci si avvicina molto, distaccandosi sensibilmente dalla maggior parte delle Big Battery commerciali presenti sul mercato.