LE SIGARETTE NON SCOPPIANO DA SOLE…

IL DECALOGO DEL DISPOSITIVO MECCANICO

Alla luce delle notizie apparse ultimamente sui social e sui portali nazionale, con la preziosa collaborazione di Svapo Forniture, pubblichiamo Il decalogo all’utilizzo del dispositivo meccanico, comunemente conosciuto come “tubo senza circuito” che comunque differisce dalle sigarette elettroniche più comunemente acquistate e utilizzate sul mercato.

TENIAMO A PRECISARE che la possibilità che una sigaretta elettronica possa esplodere/sfiammare o creare un danno e’ esattamente la stessa data dall’utilizzo quotidiano dei dispositivi a batterie a litio, come cellulari, rasoi elettrici ecc, In pratica, se utilizzati in maniera corretta, il rischio e’ pressoche’ nullo.

 

Entrando quindi nello specifico;

1. Il meccanico non è solo dripping e wattaggi estremi per nuvoloni enormi. Lo svapo in meccanico è solo uno dei modi di erogare corrente e creare vapore. Non avendo alcun circuito di protezione, necessita di un processo di apprendimento e un buon bagaglio di nozioni tecniche e fisiche da parte del potenziale utente. Spesso, trovano difficoltà nell’utilizzo anche individui con parecchi anni di esperienza alle spalle.

2. Su un dispositivo meccanico si può utilizzare qualsiasi atomizzatore, tank o dripping, con coil prefatte o rigenerabile. Se si utilizza un meccanico con attacco ibrido ( quindi l’atomizzatore è a contatto diretto con la batteria) utilizzare solo atomizzatori con il pin positivo non a molla/mobile e ben sporgente rispetto al filetto esterno negativo.

3. Non c’è bisogno di spingere ai limiti per godersi lo svapo in meccanico, ricordate che più si scende sotto al valore di 1 Ohm più è rischioso. Come concetto generale, non scendete sotto a 0,3 Ohm per mantenersi entro margini di relativa sicurezza. Se volete svapare con resistenze ai limiti del corto circuito utilizzate box con circuito.

4. Una svista, un pezzo di filo dimenticato all’interno dell’atomizzatore, un isolante rotto o una vite non  fissata bene possono purtroppo capitare, anche ai più esperti. Provare un paio di attivazioni su un tab o una box elettronica, assicurandosi che tutto funzioni a dovere e la resistenza finale sia congrua al valore progettato vi eviterà grossi problemi.

5. Sembra stupido ricordarlo, ma attivare una batteria con carica residua sotto ai 3,2V (sotto carico) può portare a una serie di spiacevoli conseguenze.

6. Utilizzate solo batterie a chimica sicura e prodotte da Sony, LG, Samsung e Panasonic. Tutte le altre lasciatele stare se intendete utilizzarle sui meccanici, utilizzate batterie con una capacità di scarica adeguata all’assorbimento della resistenza.

7. Premendo il tasto senza atomizzatore montato si chiude il circuito. Il problema in molti tubi ibridi è che così facendo si manda il positivo della batteria a contatto col piattello superiore del tubo, ovvero il negativo. Risultato? Un cortocircuito.

8. Il tasto deve avere una corsa libera, non deve mai impuntarsi, essere eccessivamente dura, muoversi nella sede, avere una corsa più lunga o corta del solito. Qualsiasi funzionamento anomalo può nascondere problemi da non sottovalutare.

9. Il tubo va tenuto pulito, soprattutto le filettature e i componenti del tasto, sia per motivi di conduttività che di sicurezza. Smontare un tubo per pulirlo significa controllarlo visivamente. Gli isolatori sono soggetti anch’essi a usura, controllare che siano integri significa evitare a monte problemi. La stessa cosa vale per le box meccaniche.

10. Ogni volta che prendete in mano un dispositivo meccanico siate consci di questo fatto: l’unico dispositivo di sicurezza siete voi. Ogni volta che riponete il dispositivo accertatevi che la sicura del tasto (se presente) sia inserita, assicuratevi che non possa in alcun modo attivarsi accidentalmente. Evitate di tenere dispositivi meccanici liberi nella borsa, in tasca con altri oggetti e così via.

Ricordate di controllate e ricontrollate, non date mai nulla per scontato.